Sede dell’Istituto tecnico industriale provinciale “Enrico Fermi”

Via Giuseppe Luosi, 23

La costruzione dell’Istituto tecnico industriale provinciale “Enrico Fermi” rappresenta una parte significativa del progetto formativo fortemente improntato sulla specializzazione tecnica e sulla preparazione professionale che il Comune e la Provincia intendono promuovere a Modena nell’immediato secondo dopoguerra.
Il nuovo complesso, edificato dal Consorzio fra le cooperative della Provincia di Modena, si situa su un terreno acquisito dal Comune contiguo alla sede dell’Opera nazionale maternità e infanzia e si compone di tre edifici a tre piani con seminterrato: il corpo delle aule lungo via Caula; quello delle aule di servizio, dei laboratori e dei locali dell’amministrazione lungo via Luosi, ruotato di circa 20° rispetto al primo; da ultimo, il volume della palestra disposto perpendicolarmente a quello delle aule. Nel corpo dell’atrio, spicca la composizione in acciaio patinato di Raffaele Biolchini. I fronti sono uniformati da un trattamento materico dominato dal laterizio (intonacato in successivi interventi di manutenzione e adeguamento), dal vetro, dal cemento delle strutture a vista che ripartiscono in campate le facciate. Si rilevano poi i segni di un’attenzione ai linguaggi più innovativi dell’epoca, visibili in particolare nel pilastro a forcella che caratterizza il fronte su via Luosi e nella predominanza affidata al portico, tema tradizionale dell’architettura del luogo accostato a un edificio moderno. Anche gli interni sono particolarmente curati: ne sono un esempio le porte in legno e vetrocemento e gli armadietti, realizzati con sapienza artigianale.

Già dai primi anni, i numeri consistenti delle iscrizioni rendono necessario acquisire i locali della vicina Casa della madre e del fanciullo e l’annesso terreno, di proprietà dell’Opera nazionale maternità e infanzia. Vengono così costruiti laboratori di officina, fisica, chimica ed elettronica, che contribuiscono a incrementare l’afflusso di studenti (nell’anno scolastico 1959/1960 sono 215), e nuove aule sul terreno tra via Caula e via Luosi. Il nuovo edificio viene ufficialmente inaugurato il 4 ottobre 1964.

Nel corso del tempo, l’adeguamento della struttura agli attuali standard di sicurezza ha portato alla perdita di alcuni arredi originali.

Persone e Avvenimenti
Bio
Gaetano Bertelli