Civ – Consorzio interprovinciale vini

Via Svezia, 85/a – Via Polonia

Il Consorzio interprovinciale vini (Civ), dopo una lunga permanenza a Castelfranco Emilia, nel 1972 si trasferisce in un’ampia area a nord della città di Modena, dove trovano sede anche il magazzino del Conad e le strutture del Consorzio dei caseifici sociali. Qui, su 55.000 mq di terreno e con un accesso diretto alla tangenziale di Modena (ottenuto solo in seguito alla costruzione di questa), diventa operativo il centro unificato per l’imbottigliamento e la spedizione dei prodotti provenienti dalle diverse cantine consorziate. Le uve già pigiate altrove arrivano nello stabilimento e vengono lavorate e imbottigliate su tre turni di lavoro. Si tratta di una zona ancora quasi completamente agricola, con alcune fabbriche e poche case che sopportano il traffico e il rumore causato dai macchinari.

Nel dicembre 1965 era stata rilasciata la licenza per la costruzione di un fabbricato industriale per l’imbottigliamento di vino con annessi uffici e abitazione di tre piani, poi realizzato tra il maggio 1966 e il dicembre 1967, che ottiene l’abitabilità e la servibilità nel luglio 1968. Il progetto, redatto dall’ingegner Giuliano Dall’Aglio, prevedeva una struttura in cemento armato con copertura a volta a botte ribassata per i capannoni e a falde per la palazzina di tre piani. A questo primo stadio del complesso erano seguiti, nel giugno 1971, la realizzazione di un nuovo edificio prefabbricato in aderenza a quello esistente e, nel 1977, un ulteriore ampliamento a cura della Cooperativa ingegneri e architetti di Modena. Quest’ultimo edificio cambia l’immagine dell’intero stabilimento. Un nuovo ampliamento, condotto tra il 1978 e il 1983, viene sempre progettato dalla Cooperativa ingegneri e architetti di Modena e costruito mediante una struttura prefabbricata e tamponamento in mattoni realizzato dalla ditta Cooperativa muratori e braccianti di Carpi e dalla Cooperativa emiliana prefabbricati di Campogalliano.

Nel 2014 l’edificio è stato dismesso, sebbene faccia tuttora parte di idee e progetti di rigenerazione urbana non ancora decisi.