Angelina Levi

Ancona, 1892 - 1975

Medica, docente universitaria

Angelina Levi nasce il 10 maggio 1892 ad Ancona da Guido e Sara Carola Castelli

Svolge attività di ricerca e didattica presso l'Università di Modena dal 1929 come aiuto ordinario e libera docente di farmacologia e tossicologia. Nel 1931 viene ammessa nella Società dei naturalisti e matematici di Modena. E’ incaricata in Farmacologia dal 1936 al 1938. La sua attività viene bruscamente interrotta nel 1938, quando a causa delle leggi razziali promulgate dal regime fascista è radiata dall’Università di Modena per la sua origine ebraica. Dall’Università modenese insieme ad Angelina Levi sono sospesi dal servizio i docenti Benvenuto Donati, Marcello Finzi, Leone Maurizio Padoa, Ettore Ravenna e Alessandro Seppilli e alcuni professori fuori ruolo (liberi docenti, incaricati, aiuti): Ferruccio Ara, Giuseppe Bertel, Emilio Forti, Cesare Tedeschi, Boldrino Boldrini, Enrico Castelbolognese, Elio Levi e Wanda di Maria Milla. Nel Cortile del Rettorato dell'Università di Modena e Reggio Emilia in via Università c’è una lapide che ricorda i docenti allontanati dall'Ateneo a causa delle leggi razziali.

Angelina Levi riprese l'attività di ricerca e didattica presso l'Ateneo nel 1946 e nel 1945 viene  reintegrata nella Società dei naturalisti e matematici, ricoprendo la carica di revisore dei conti dal 1951 al 1955 e di Consigliera sino al 1957. Tra gli altri incarichi ricoperti, è l’unica donna a sedere nel Consiglio direttivo del Consorzio pro infanzia nato a Modena nel 1947 per occuparsi dell’infanzia bisognosa.

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