2 Giugno 

1946/2020


Patrimoni della Repubblica

 

martedì 2 giugno

ore 10

72000 cassette 

La rivoluzione nell'urna

Cronache modenesi del 2 giugno 1946

 

Video racconto a cura di Caterina Liotti e Giovanni Taurasi

Regia di Dante Faricella

 

voci di Donatella Allegro e Simone Francia

con la collaborazione di Ert- Emilia Romagna Teatro Fondazione

 

Il link al video sarà disponibile qui

 

ore 12

Senza conoscere della vita le dolcezze

Gli affetti di Sandro Pertini tra esilio, confino e carcere fascista

 

Giovanni Taurasi, con la partecipazione di Claudio Ponzana e Arianna Bartolucci, racconta storie dalle prigioni del fascismo

In collaborazione con ANPPIA - Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti

 

Il link al video sarà disponibile qui

 

 

 

Le altre iniziative online di RIVOLUZIONI

25 aprile
1945/2020

In guerra
verso la Liberazione


Martedì 21 aprile
ore 10

Contare le storie

Video racconto di Valentina Arena da "Gina Cammina"
albo illustrato di Antonella Toffolo
edito da Topipittori
Voce narrante Sara Tarabusi

"Contare le storie"

 

Mercoledì 22 aprile
ore 11

Nel tempo delle scelte
8 settembre 1943 - 2 giugno 1946

Parole immagini e musica di Giovanni Taurasi e i Tupamaros 

 "Nel tempo delle scelte
8 settembre 1943 - 2 giugno 1946"


ore 15
Il conte e l’operaio che salvarono Modena dai bombardamenti

Fotoracconto di Fabio Montella

 "Il conte e l’operaio che salvarono Modena dai bombardamenti“



ore 17
Modena è libera: “Libera ogni gioia”

Testimonianze del giorno della Liberazione di Modena lette da Donatella Allegro

 Modena è libera: "Libera ogni gioia”

 

Sabato 25 aprile 
ore 11

Bella ciao
lettere sul futuro della Resistenza

Lettera agli amici

Lettura integrale della lettera di Giacomo Ulivi con immagini
Legge Simone Maretti

 "Lettera agli amici“

"Mia adorata Pally"

Le lettere di Irma Marchiani interpretate da Irene Guadagnini, tratto da Irma-Anty
regia di Sergio Mariotti 

 "Mia adorata Pally“

Monchio

Le altre iniziative online di RIVOLUZIONI

 

 

"Giù le armi"

7 aprile 1920
L'eccidio di Piazza Grande

Racconto storico a puntate

Ricerche e testi di Fabio Montella
Voce recitante Simone Maretti 

L’eccidio del 7 aprile 1920 è una delle pagine meno note della storia della città, sebbene all’epoca avesse destato grande impressione e un’eco nazionale. Durante un comizio organizzato in Piazza Grande dalle due Camere del Lavoro (socialista e sindacalista), i Carabinieri sparano sulla folla uccidendo cinque lavoratori e ferendone un’altra trentina. Perdono la vita Antonio Amici, Ferdinando Gatti, Linda Levoni, Evaristo Rastelli e Stella Zanetti.

cartelli finali 09 a 1

 

"Giù le armi" - Episodio 1

"Giù le armi" - Episodio 2

"Giù le armi" - Episodio 3

Il comizio era stato organizzato nell’ambito dello sciopero generale di protesta per l’eccidio di Decima (frazione di San Giovanni in Persiceto, Bologna) dove, una paio di giorni prima,  altri otto operai erano stati uccisi dalla forza pubblica. A Modena, quel mercoledì 7 aprile, circa 2.000 lavoratori scendono in piazza per manifestare. Al mattino, si tiene un comizio in Largo Garibaldi senza incidenti.

Al pomeriggio, un secondo comizio che doveva svolgersi in Piazza delle Scalze (oggi Piazzale Boschetti), viene dirottato su Piazza Grande. Davanti allo scalone del Municipio (dove il Comune di Modena, nel 2016, ha inaugurato una targa ricordo) operai e Carabinieri si fronteggiano e lo scontro degenera.

L’eccidio avrà conseguenze rilevanti per una città che sta vivendo un periodo di forti tensioni sociali e politiche, caratterizzato da una lunga stagione di scioperi e scontri, e segnato dalla riorganizzazione del movimento fascista, che fin dal suo sorgere, si oppone con metodi violenti al movimento organizzato dei lavoratori. 

Il podcast ripercorre l’intera vicenda e pennella alcuni tratti salienti della biografie delle cinque vittime ricostruendo, sulla base di due inchieste (una del Ministero dell’Interno e una dell’Arma dei Carabinieri), quali siano state le responsabilità dell’accaduto, frutto di un clima di grande tensione ma soprattutto di una catena di errori da parte delle autorità.

Un'anticipazione in formato video è disponibile qui.

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